BLAME! Academy and so on!
Parliamo di fumetti, parliamo di manga e per l’esattezza parliamo del maestro (o almeno così lo chiamo quando siamo in giro insieme a bere o molestare donne sposate) Tsutomu Nihei.
Per chi non lo conoscesse si tratta di un grandissimo e talentuosissimo Mangaka, autore di fortunose serie come BLAME! o Biomega. Nato nel 1971 a Fukushima, Nihei, studia architettura e prima di buttarsi sul fumetto lavora per anni in un’impresa di costruzioni americana a New York.
Tornato in Giappone comincia a pubblicare per il mensile afternoon dopo aver studiato fumetto presso Tsutomu Takahashi (autore di Jirashin), dopodiché si mette al lavoro su BLAME!.
Da qui in poi la sua carriera è stata un seguito di successi che lo hanno portato ad essere famoso anche nel nostro paese, dapprima con BLAME!, che ottenne abbastanza successo da far pubblicare anche il suo successivo lavoro: Noise, dopodiché Snikt! testata edita Marvel e ancora Biomega prequel del già citato Blame!, ma non dimentichiamo Abara o Digimortal, la graphic novel di halo e molti altri ancora ed infine BLAME Academy! and so on opera ricordiamo, pubblicata in Italia anche grazie al sottoscritto…come?!?!
non mi credete?…Certo che è merito mio!!! e ora ve ne porterò la dimostrazione scientifica!
Chi se ne intende di mercato manga in Italia?… chi sa come funzionano le cose nell’editoria può saltare tutta questa parte e andare direttamente alla fine, se non sapete di cosa io stia parlando continuate a leggere.
Le case editrici che si occupano di fumetti manga devono andare incontro a diversi inconvenienti di produzione, il costo di stampa è uno di questi e per ammorbidire tale costo le tipografie pretendono che venga stampato un sacco di materiale… fin qui nulla di strano, avviare le macchine costa, il materiale sì ma meno… quindi per avere un prezzo a copia inferiore bisogna stampare tanto (come comprare la roba all’ingrosso, costa meno in proporzione farsene portare tanta).
Ma per giustificare, soprattutto economicamente, lo stampare tanto si deve VENDERE tanto… perché certo esistono fumetti come Naruto o Bleach o One Piece che vendono 80.000 copie (si dice nei corridoi) ma gli altri sicuramente non arriveranno a tale cifra, si può sperare di ricoprire i costi di stampa di tutti gli altri albi prodotti con i ricavati dalla vendita di quelli più popolari, oppure tentare di stampare e pubblicare altri prodotti che si spera vendano più delle 10 o 20 copie (ebbene sì esistono anche manga che vendono così poco) oltre le quali sfortunatamente non riescono ad andare…
E in base a cosa si valuta se un prodotto venderà o meno?… un buon metodo è osservare l’andazzo del mercato, osservare i generi che tirano o magari gli autori che in un determinato periodo “spaccano” più degli altri.Ed ecco che qui il mercato viene influenzato dalle piccole realtà.
In questo caso quella del Cosplay, difatti, a seguito del doveroso cambio di abito da parte di Marco e della Elena, costretti purtroppo a ripiegare su di un costume tratto da BLAME! per il WCS, visto che la loro prima scelta (ormai è passato possiamo dirlo): il ragionier Fantozzi e sua moglie Pina è stata esclusa dalla possibilità di partecipazione all’evento, ha portato un sacco di emuli al ricasco a ricalcare le loro gesta.
Ma per fare un costume tratto da BLAME! bisogna esserne appassionati non basta andare a leggersi le scans (seppur valorizzate molto più della misera versione impoverita del colore che abbiamo visto qui in Italietta) ma bisogna dimostrare di essere dei veri cultori, per cui ecco il BUM di vendite di BLAME!…
BUM di vendite che ha fatto dire ai signori della Planet Manga… “ehi! guardate che successone che ha in questo periodo Tsutomu Nihei!!!Facciamo una raccolta delle sue vecchie pubblicazioni su Afternoon e mandiamole in stampa a colori!!!”(neppure BLAME! era stato stampato a colori!!!).
Ed ecco come il consiglio di un amico (io, che peraltro gli ha prestato anche i tankobon per fargli vedere i costumi) per la scelta del cosplay da portare al WCS si trasforma in un fenomeno di mercato, demarcato peraltro anche nell’introduzione del fumetto in questione, dove si discute sul fenomeno Mou e degli strani ed improvvisi cicli che lo portino ogni tot anni ad avere un piccolo spiraglio di successo (effettivamente perché comprano tutti BLAME! nel 2009???).
Ed ecco dimostrato il fattaccio e come un semplice consiglio mi abbia portato la fortuna di poter avere un manga del mio autore nippone preferito tra le mie manine, la cui pubblicazione era statisticamente improbabile ^^ !!!(sigh) c’è però da dire che ogni cosa ha il suo lato negativo…
Sapete qual è l’unica cosa che odio di tutto questo?Il fatto che ho visto recentemente dei cosplayer di BLAME!, bravi, belli, con dei vestiti fatti molto bene (mai visto uno prima del 2009 mentre io è dal 2005 che vorrei fare il costume di BLAME! e adesso abbiamo questo misterioso boom di cosplayer di BLAME! ed altre serie Mou), bestemmiarmi sulla mia serie manga preferita con oscenità del tipo “BLAME! è un fumetto che parla de la vita de Killy…”, oppure gente che in preparazione di esso lo pronuncia come BLEIM! non sapendo neanche che la corretta pronuncia (come indicato nell’intro di Noise) sia BLAM! per non parlare di quelli che da un giorno all’altro lo considerano il loro fumetto preferito da sempre e magari fino al giorno prima erano le mermaid melodies!…
Ma magari, chissà, è andata meglio così… se così non fosse e Marco e la Elena non fossero stati castigati dalla selezione magari non ci ritroveremmo sommersi da Killy e Cibo ad ogni angolo ma da cosplay di Pina e Fantozzi e in fumetteria non troveremmo BLAME! Academy ma vecchie raccolte degli sketch di Fracchia e magari, uno di questi emuli al ricasco, se intervistato, direbbe:”Fantozzi parla de la vita de un geometro, che ci ha na fija, na moje….”

Luglio 29th, 2010 at 12:57
Wow, mi sento di dire : meno male che Nihei me lo leggo da quando è uscito! X°DDD
Anche se purtroppo,dal mio punto di vista,la sua abilità di narratore è opinabile perchè si vede benissimo che è tutto basato sulla sua grande abilità in architettura (i suoi scenari sono fantastici *___*).
La capiacità di narrare o ce l’hai innata o ti viene con l’esperienza e l’impegno in questo campo ^_^
Ciò non toglie che BLEIM(lol, purtroppo Noise è uscito dopo e io la pronuncia me la tengo così,niente da fare T__T anche perchè..nonostante la spiegazione…se è scritto così è così che si pronuncia dannazione! XD e va beh hanno le loro ragioni)
è un manga straordinario un tripudio di cyberpunk e biomeccanica che ricordano i disegni di Giger (Alien) insomma è visivamente una delle cose più originali che vidi all’epoca.
Anche se per Marco ed Elena è stato un ripiego io direi..e CHE ripiego! *__*
Questa cosa dell’aumento delle vendite nel 2009 è un mistero che non ci sarà mai dato sapere X°DDD
Luglio 29th, 2010 at 14:33
Sono d’accordo sul discorso dell’abilità di narratore… ma mi sento di aggiungere “se ne sente il bisogno?”… è vero una storia ben narrata è sicuramente una cosa piacevole e tante storie se fossero mal narrate non avrebbero neanche ragione di esistere… ma siamo sicuri che BLAME! (che se ci fai caso scrivo sempre col punto esclamativo perché BLAME senza punto esclamativo fa riferimento all’episodio pilota XD non è uno scherzo) non faccia eccezione?
Dal mio punto di vista il senso di smarrimento dato da una narrazione zoppicante e da una storia non sempre chiara (e se vogliamo neanche sempre presente) gli donava un certo fascino misterioso che francamente è difficile ritrovare, e comunque ciò che lo rendeva davvero unico a mio parere è il fatto che Nihei in tutto quel che faceva dentro BLAME! esagerava SEMPRE.
E comunque non c’è storia… ma quanto sarebbe stato più bello un cosplay di Fantozzi al WCS? via!… XD
Comunque è BLAM! perché dovrebbe ricordare un colpo di pistola… come Snikt dovrebbe ricordare il rumore delle unghie di wolverine…
Luglio 30th, 2010 at 09:34
negli ultimi 6 mesi la decisione migliore che ho preso è stata assegnarti il titolo di autore in questo Blog! XDDDD
no davvero! adoro sinceramente l’appellativo “emuli al ricasco”!!!!!!!
Per quanto riguarda le capacità narrative del Maestro mi sento di ammettere che all’inizio mi fecero storcere il naso, a me sana cultrice di autori come Katsura e Hojo trovare una storia “senza storia” mi intimoriva.. tuttavia era droga dalla quale non si riusciva a smettere! ogni volta che mi pareva di carpire un pezzatto di storia o di collegamenti ero la persona più felice del mondo! senza contare che BLAME!(io lo leggo *blam altrimento RCK015 mi accoppa XP) non ha certo potuto godere di un’eccelso adattamento italiano… Nomi stravolti (ma che cahhio è la fabbrica dell’elettro vite ?!?!?), frasi stravolte e senso narrativo (ove c’era) stravolto… si insomma
*ALLERTA SPOILER*
nella versione italiana non si capisce neppure che la “sfera” è un bambino (anzi bambina se la genetica è mia amica XP) e che è figlio di Cibo! ma insomma ç___ç
Luglio 30th, 2010 at 13:29
Si come dicevo infatti ho continuato a seguire BLEIM! (lol eh si lo so che è il rumore della pistola ma non posso farne a meno…però ho messo il punto esclamativo!…ok adesso la pianto prometto!XD)…coff, BLAME!perchè mi aveva decisamente incuriosito anche per questa totale assenza del “prendere per mano” il lettore,dando ancora più marcatamente un senso di smarrimento.. che volendo si può tradurre come una genialata nel campo di narrazione,come dici tu e diciamo che,alla fine, devo averla presa per buona, dato che i numeri ci li ho più o meno tutti (mi mancano gli ultimi due che sono spariti a Roma…sono stata vittima anch’io del mistero delle vendite del 2009?-__-lol)ma è anche una tremenda arma a doppio taglio.
Mi spiego: vedendolo da un lato tecnico,dato che ormai si può dire che più o meno ci lavoro col fumetto,mi accorgo che palesemente il discorso “narrazione a smarrimento voluto” non è tale e che deve esserci un ragionamento postumo per dire..ah forse è per questo che non ci capisco niente X°D.
La vedo come una mancanza per inesperienza…si può dire che si copre abbastanza bene visto il tipo di fumetto e di ambientazione che furbamente Nihei ha creato,ed è una pecca che si può “giustificare” solo con questo ragionamento postumo dello smarrimento..anche se non è assolutamente voluto XD.
E per narrazione non intendo solo la storia (che come avete detto è stata vittima di traduzioni ed adattamento orrendo)ma anche di successione delle vignette e cambio di scena..il saper gestire personaggi che ai fini della storia sono più o meno uguali è estremamente complicato e ci sono delle regole base nel fumetto che devono aiutare il lettore a capire quel poco che serve…e purtroppo là non regge più il ragionamento dello “smarrimento” ma un perdersi completamente la scena,che magari solo ad una seconda occhiata diventa chiara e difficilmente questa è una cosa buona nel fumetto ^^”
Per dirne una ora sto seguendo Biomega,sempre del nostro,sempre ambientato in un mondo simile (se non lo stesso)…di dialoghi ce ne sono il doppio ma il problema della narrazione rimane invariato…credo che Nihei abbia tantissime carte in regola,ma se rimediasse a questo suo problemuccio sarebbe di sicuro ancora più tra i preferiti.
Comunque ripeto, ci tengo a dire che per me rimane ancora uno dei fumetti più originali che abbia mai visto,i disegni mi affascinano tantissimo,anche i suoi colori,che definisco “malati” li adoro,ma sarei davvero curiosa e ansiosa di vedere la sua opera tra virgolette “completa”.
Comunque è vero..Fantozzi ci stava proprio al WCS,eh…!XD
Woah, che tema..sorry X°D
Agosto 16th, 2010 at 23:14
((Sapete qual è l’unica cosa che odio di tutto questo?Il fatto che ho visto recentemente dei cosplayer di BLAME!, bravi, belli, con dei vestiti fatti molto bene (mai visto uno prima del 2009 mentre io è dal 2005 che vorrei fare il costume di BLAME! e adesso abbiamo questo misterioso boom di cosplayer di BLAME! ed altre serie Mou), bestemmiarmi sulla mia serie manga preferita con oscenità del tipo “BLAME! è un fumetto che parla de la vita de Killy…”,))
Sai cosa odio io?!
la gente che parla a vanvera!
Il nostro gruppo di Blame! era in preparazione da ben prima del Wcs (inoltre sinceramente non vedo il senso di avere un esclusiva su qualsivoglia serie, infatti immagino che i due proprietari del blog la pensino come me)
Per il resto non so te ma spiegare Blame ad una di Studio Aperto nell’arco di 30 secondi credo sia impossibile, sul fatto del BLAM, o Bleim che dir si voglia, lo sai te e forse l’autore… che ti devo dire?!? bravo un applauso per te!
Settembre 1st, 2010 at 19:17
Caro Outlander hai frainteso tutto, credo ti sia sfuggito il tono scherzoso e l’atmosfera surreale su cui è costruito tutto l’articolo.
Tra le altre cose, la mia intenzione non era puntare il dito su uno o l’altro gruppo, visto che il BOOM dei cosplay di Blame non è dato da un solo gruppo ma bensì d almeno 3 o 4 tra gruppi e singoli (sennò che BOOM è?).
Non metto in dubbio che il tuo costume potesse essere in preparazione da prima del WCS se non addirittura da prima che Marco ed Elena cominciassero il loro (è possibilissimo), per quel che mi riguarda poco importa, tu lo hai legittimamente (ripeto LEGITTIMAMENTE) portato nel 2009 e nessuno, io per primo, è venuto o verrà da te a dirti (con che diritto poi?) che non avresti dovuto farlo o che hai plagiato o copiato qualcuno; nessuno dovrebbe farlo, io per primo mai mi permetterei di fare una cosa del genere.
Trovo solo buffo e divertente che a far avere successo tra il cosplay la mia serie preferita siano stati proprio due miei amici, dovrai ammettere che è una cosa quantomeno pittoresca… oppure è una cosa all’ordine del giorno e sono io un idiota che si diverte con poco?
Oltretutto ti faccio notare che io quei cosplay di BALME! (tra cui il tuo da quel che mi pare di capire) li ho notati, apprezzati e mi sono anche piaciuti, come detto nell’articolo li ho trovati “belli” e “fatti molto bene” (come tu stesso/a hai ripostato).
Per quel che riguarda l’intervista, ho solo voluto citare un episodio divertente, riguardante qualcuno che ha fatto una gaffe che io personalmente ho trovato decisamente esilarante.
Se hanno concesso a te o a chi è stato intervistato solo 30 secondi, mi dispiace ma le cose che sono state dette in tv al di là di tutto sono sbagliate, quindi cosa dovrei dire? che sono oscenità ma non lo sono perché dette in meno di 30 secondi? Mi spiace cazzate sono e cazzate restano e mi pare di capire che anche tu le trovi tali…
Quindi il tuo tono aggressivo ed attaccabrighe è del tutto ingiustificato, ne tu ne nessun’altro è stato offeso, nessuno ha detto che seguire una moda nel cosplay o fare un cosplay che ha già fatto qualcun’altro sia un’onta o un disonore, ho solo omaggiato i miei amici per aver fatto diventare di moda costumi del mio manga preferito e ho scherzato su una buffa teoria che ho inventato sulla pubblicazione di Blame! Academy e sul fatto che avrebbero potuto fare i costumi di Fantozzi (non so magari lo trovo divertente solo io).
Quando verrai su cosplay4life o rck015 e vedrai scritto “tutti i cosplayer che hanno fatto BLAME! nel 2009 sono dei figli di troia e hanno vergognosamente copiato Marco ed Elena” o roba del genere, allora avrai tutto il diritto di sentirti offeso/a venire da me e rispondermi a tono (se facessi nomi potrei anche essere soggetto a denuncia per diffamazione).
Per quel che riguarda la pronuncia ho voluto precisare il concetto BLEIM/BLAM tanto per far capire che io sono un vero appassionato della serie, mentre per quel che riguarda chi ha cominciato da un giorno all’altro a considerarlo il suo manga preferito l’ho detto perché ho assistito in prima persona a dichiarazioni da fare accapponare la pelle ma come noterai anche tu, mi sono espresso sempre e comunque senza mai fare nomi ne offendere nessuno.
Quancun’altro qui invece mi da del fanfarone dicendo che parlo a vanvera quando in realtà presento fatti sul mondo dell’editoria e mi applaude in maniera sarcastica perché conosco una cosa in più di lui/lei.
Tutto regolare, è legittimo che chi non si trovi d’accordo con me mi risponda e se toccato nel personale lo faccia anche in maniera un po’ adirata, spero solo che costui/ei abbia un ego abbastanza ridimensionato da capire che qui non c’è nessun buon motivo per offendersi, nessuno lo/la ha offeso/a personalmente e che sarebbe meglio darsi una regolata ed assumere un tono pacifico, prima di fare figure disdicevoli.
Settembre 8th, 2010 at 02:24
Cerchiamo di dare un senso a questa cosa…
tu sputi sentenze GENERICHE su cose che mi riguardano direttamente, mi spieghi come posso io reagire positivamente a una cosa del genere?!? (e quel GENERICAMENTE secondo me è tutto da vedere, visto che la Cosplayer del Tg è la mia ragazza)
la figura disdicevole caro mio l’hai fatta te, e invece di doverose scuse hai provato con quel tuo lunghissimo e contorto discorso a fare pure la parte della vittima
Avresti fatto molta più bella figura smorzando i toni facendo un passo indietro…
ribadisco quello scritto in precedenza, il tono pacifico sono il primo ad usarlo ma visto quello che avevi scritto nel blog non ne vedevo assolutamente il motivo
Settembre 8th, 2010 at 09:36
E spiegami in che modo avrei offeso la tua ragazza…
Le ho dato dell’idiota?… Le ho dato della copiona?… Ho detto che ha un costume di merda che io avrei saputo fare meglio?… non mi pare…
Se vai a vedere bene non le ho neanche dato dell’”emulo al ricasco” (considerando tra l’altro che a quanto pare gl emuli al ricasco ci sono).
Vi da fastidio che ho imitato il vostro accento romano?… non siamo ridicoli!!!
Il mio lunghissimo e contorto discorso, a cui tu avresti preferito delle scuse, serviva a farti capire che io non ho nulla contro nessuno e che ho riso di una gaffe di un cosplayer al tg, senza dar contro a nessuno, PUNTO.
A questo punto ti faccio notare (di nuovo) che TU hai esordito dandomi del fanfarone, quindi le offese sono 1-0 e se vogliamo andare a vedere e io non voglio neanche scuse e lo sai perché?
Perché mi sta bene che tu ti sia sentito offeso, per cui ho spiegato le motivazioni del mio post e le ragioni per cui non dovresti sentirti tale.
Oltretutto invece TU, Outlanders, sei assolutamente supponente:
Hai interpretato un’innegabile verità, come che dopo il WCS ci sia stato un BOOM di cosplay di BLAME! in un accusa diretta a te e alla tua ragazza.
Il che mi porta a pensare che un motivo di tutta questa ira ci debba pur essere.
Infondo tu non hai copiato Marco e la Elena come tu hai detto e io ci voglio credere ma vedendo come te la sei presa a riguardo cosa dovrei pensare?…
Ci tengo a precisare che io di pessime figure non ne ho fatte, visto che a quelli che lo hanno letto l’articolo è anche piaciuto, soprattutto per la cosa di Fantozzi e il simpatico giochetto fatto con le realtà editoriali per cui sarebbe plausibile che io fossi stato la causa della pubblicazione di BLAME!Academy in Italia.
Se vuoi delle scuse, io faccio presto a fartele, me francamente QUELLO sarebbe darti il contentino e prenderti per il culo, personalmente credo invece di essere stato molto più rispettoso esprimendo come la penso davvero.
Quindi se capisci che io non ce l’ho con nessuno, BENE! che l’uscita che ha fatto la tua ragazza davanti alle telecamere del tg è comica e che dovrebbe farsene una ragione, BENE! e che comunque nessuno la sta mettendo in croce, BENE! BENE!!!
Se invece per la terza volta leggerai quello che scrivo e interpreterai quello che ti pare posso tranquillamente smettere di perdere il mio tempo.