Cosplay 4 Life: italian cosplayer.

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Archivio del mese di Aprile 2010

L’undici vincente

Sabato, Aprile 24th, 2010

Undici lettere, Videogiochi.
Ebbene sì, stasera ho scoperto una grande verità, la parola videogiochi è composta da 11 lettere, non 12 o 10, proprio 11…è incredibile.
Ed è proprio per via di un videogioco, OutRun, che è caduto il muro di Berlino, 21 anni fa, che non è in nessun caso collegabile al numero 11.
Diciamoci la verità, chi non lo avrebbe buttato giù di fronte alla impossibilità di non potere godere appieno della più grande opera dell’uomo, o meglio del padre dei padri Yu Suzuki.
Dopo aver sviscerato per anni e anni in sala giochi, solo ed eslusivamente, il capolavoro (io lo odio) filosovietico di Aleksej Pazitnov, Tetris, quelli a destra del muro si erano rotti coglioni…come biasimarli.
Volevano anche loro sfrecciare a bordo di una Testarossa (con cavallino rampante autospecchiabile) partendo da Coconut Beach, senza metà, braccio fuori dal finestrino, vento tra i capelli, sgallettata al fianco, e poi….Splash Wave, altro che quel cazzo di inno russo.
Bei tempi, quelli delle sale giochi putrescenti in cui venivi abbandonato alla tenerà età di 6 anni con in mano tre carte da 1.000 in mezzo a tossici anni ‘80, quelli genuini.
Ma era proprio lì che diventavi un uomo, quegli stick unti e incrostati di qualsiasi cosa organica, il miniposacenere con un sempiterno fondo di cenere dura come il diamante, (secondo me venivano prodotti già sporchi); si vociferava persino che la velocità di realizzazione delle mezzelune fosse incrementata fino al 30% se si spalmava del moccio sullo stick, io non so, non sono mai stato un appassionato dei picchiaduro…ma Ghouls n’ Ghosts, era tanto bello quando cazzuto.
E dopo le prime sverginate in sala giochi è arrivata, per me, la home console (prima andavo a giocare allo Snes dal mio vicino, tutti i giorni…tutti), ricordo ancora quando di fronte al bundle Snes+StarFox (che ricordiamo ha un importanza videoludica pari a quella della Bibbia in campo religioso) e Snes+Jurassic Park…scelsi quest’ultimo.
Che dire, un vero gioco di stramerda Jurassic Park, non potrò mai perdonarmi per quella scelta.
Mi piace notare, inoltre, come oggi ci si lamenti del prezzo di videogiochi, sicuramente “importante”, ma chi, come me ha vissuto l’epoca 16 bit tirando i pantaloni dei genitori per far sì che cacciassero la grana, ricorderà benissimo i prezzi di quelle gloriose cartucce…Donkey Kong Country nel Natale del 1995 “lo pagai” 185.000 lire.
Mi fu regalato da mio padre che disse “non ci giocherai fino a Natale, mettilo sotto l’Albero” e io “siiiii Umbè”, ovviamente la notte mi alzai e lo scartai, il giorno dopo ci giocai, tanto sapevano un cazzo i miei dei videogiochi che vedevano sulla tv.
Però mi tanarono lo stesso, vedendo la carta regalo un pò richiusa a cazzo e, per Dio, le presi di santa ragione, e direi più che giustamente, ma Cristo…lo rifarei subito, anche a costo di farmi rasare i capelli a schiaffi…Donkey Kong Country è un fulgido esempio di orgasmo videludico.
Mi sto dilungando un pò troppo….volevo fare una veloce lista dei miei titoli preferiti…eccoli (l’ordine è casuale):

The Legend of Zelda: A link to the past
che dire, il motivo per cui vorrei che il mondo fosse in 2d con 12 livelli di parallasse mode7 e sprite.
Ancora ora non posso non ricodare quella estate del 1992: io di francese non ci capisco un cazzo, da buon italiano li odio i francesi…però quello Zelda lo giocai in francese, ci misi 3 mesi a finirlo, l’estate migliore della mia vita.
voto: 10

zelda 2d

Super Ghouls n’ Ghosts
Questo, non super, mi ha svezzato in sala giochi; le spole  tra la troiona cambia monete al banco e il cabinato erano numerose.
Quando lo rubai al mio cuginetto (economicamente piu performante di me) per Super Nes divenne una vera e propria droga, però riuscii a finirlo e ne sono tutt’ora fiero.
Ricordo una domenica del 1994 o forse 1995, inverno, ero in sala, con solo le mutande addosso, ero all’ultimo boss con mia madre che mi guardava esterrefatta, ero in preda alla tipica agitazione coadiuvata da caldo opprimente e prurito preboss finale.
voto: 9

sir arthur
Super Tennis
Non ho mai giocato a tennis e non mi interessa, però la Tonkin House mi ha regalato il piu grande gioco sportivo di tutti i tempi.
Memorabili le partite agli inizi degli anni 90 contro mio cugino, all’epoca trentenne, io ero il mago della terra rossa, lui del sintetico, lo spareggio arrivava sempre sull’erba…ed erano battaglie memorabili al meglio dei 5!!!
“dagli sù al chirichetto…dagli sù dai dai dai!!!”
voto: 9,5

tennis

Pokèmon Versione Argento
730 ore di gioco.
voto: 9

poke

OutRun
La Bibbia
1986-2010…24 anni, io ci gioco ancora.
Il miglior gioco di guida di sempre e per sempre, non di corse cazzo!!!!
Splash Wave, Magical Sound Shower, Passing Breeze, formano la migliore soundtrack.
voto: n.c.

1986

Ikaruga
L’apice del narcisismo e masochismo videludico.
Cattivo come pochi, soddisfacente come nessuno, per giocare al meglio bisognerebbe girare il televisore in verticale, io l’ho fatto con un catodico, e niente, dopo che hai ribaltato un catodico è più come prima….
voto: 10

ikaruga

Final Fantasy VI
Questa la prendo in prestito dal mio maestro Tetsuo…”La più grande e maestosa opera ruolista del nostro tempo. E la recensione, signori, potrebbe concludersi qui”
voto: 10

ffvi

Shenmue
Il vangelo
Yu Suzuki, colui che osa ciò che è degno di un Dio, chi osa di più non lo è.
Il primo ha 11 anni, il secondo ne ha 9.
Inarrivabili per sempre.
Il canto del cigno di Sega.
Non eravamo pronti all’epoca e non lo saremo mai, hai presente dare un savoiardo al porco?
voto: n.c.

shenmue

Killer7
L’arcangelo Suda51 ha detto che le idee migliori gli vengono fuori mentre è sulla tazza.
A me non me ne frega un cazzo, da ovunque ti escano sei un fottuto genio.
Killer7 è tutto ciò che può farmi godere, concentrato in due minidvd per GameCube.
voto: 10

k7

Super Mario World
Il Re,
la messa è finita,
andate in pace.
voto: n.c.

il re

The Legend of Zelda: Ocarina of Time
Esattamente ciò di cui avevamo bisogno.
L’infinito si ferma ad Ocarina of Time, poi ricomincia.
voto: Lassù

ocarina

Le cose migliori provengono dal silicio.