Nel lungo peregrinare sulla via del bushi… cioè volevo dire del cosplay ^___- ho spesso, ma soprattutto, volentieri avuto a che fare con le forme d’arte più varie… e ultima, ma non certo per importanza, è proprio quella del BodyPainting!
Giusto ieri io ed il mio adoratissimo Marco ci siamo diretti nello studio di un’artista eccezionale che tra le altre cose sta pure per fare il suo debutto con una mostra che vi consiglio caldamente di visitare (ragazzi e ragazze amanti del Giappone non perdetela vi posso assicurare che non rimarrete delusi.. personalmente volevo portarmi via ogni suo quadro! XDDD)… Dopo esserci ristorati (sembra che il caldo si faccia sentire solo quando non lo si vuole -_____-) abbiamo raggiunto lo studio, che spero di non offendere nessuno se dico che era esattamente come ho sempre immaginato che fosse lo studio di un artista… cioè colori ovunque, un letto per risposarsi e poi taaaantissime cose in ogni angolo… tanto che sono certa di non essere riuscita a posare lo sguardo su ogni singolo particolare… *_____*
Ma andiamo con ordine!
ORE 13:30 —> Il Personaggio prescelto è Puni Puni Poemi dall’omonimo OAV/Anime/Manga ad opera del papà di Excel Saga, Rikudo!
e la giornata torrida non arresterà i nostri propositi di ricreare, dipingendolo, il cosplay di questo personaggio assolutamente folle! (Se avete occasione guardatelo! *__*)
ORE 14:00 —> Appena terminato di fare il punto della situazione diamo il via all’opera… mi infilo in testa la classica “calza/retina” che mi fa sembrare l’addetta alla mensa dell’ospedale… e via con il dipinto…. subito tutto procede alla grande, il diadema prende forma con grande facilità ed estrema soddisfazione (anche se io ovviamente non vedo una cippa XP) ma poi, giunti al busto arrivano i guai.. La mia pelle ha deciso che il rosso di quella tale marca non lo vuole e ci vogliono 4-5 mani di colore per coprire il tutto (ahhh mi spiace ç___ç ho la pelle che repelle XDDD)… Quando finalmente arriva la parte delle calze con immensa gioia il colore prescelto (ma soprattutto la marca) prende alla grande e il lavoro giunge preso e bene alla conclusione… ma il nostro Ataru ancora non è soddisfatto… e quindi aggiunge un mare di particolari di grande effetto come ombre, colpi di luce e anche piccoli riflessi luminosi che riescono a rendere stoffa quella che è solo pittura! a questo punto siamo davvero a un passo dalla conclusione…

ORE 17:40 —> Siamo giunti al termine del lavoro nonostante la mia pelle farlocca… ora è il mio turno di completare l’opera… mi infilo la parrucca, la sfera, il jetpack, il petticoat e le mie zeppone nuove nuove e poi passo a dare un po’ di trucco che dia la giusta espressione al mio viso (labbra rosse e eyeliner nero aiutano molto a marcare i lineamenti desiderati nascondendo all’occhio quelli che solitamente non sono presenti nei manga) al che siamo pronti a partire in direzione photoset!
ORE 18:10 —> Nonostante il caldo afoso, i luoghi prescelti assediati dai turisti e zanzare (tantissime!!!) troviamo un buon posto per scattare qualche foto prima che il sudore e il mio essere maldestra rovinino tutta l’opera!…I risultati ovviamente sono quelli che seguono! ihihihihi

In conclusione devo dire che LO RIFARO’ SICURAMENTE! benchè faticoso (non so perchè ma mi era venuto un mal di schiena bestiale ahaha) è meraviglioso vedere l’abito che si crea a pennellate! un’esperienza veramente eccezionale che se il maestro Ataru me lo consentirà ripeterò moltissima volte!
CONSIGLIATO a tutti coloro che amano provare cose nuove e amano il cosplay anche in forme non del tutto convenzionali! *____*